Il fascino discreto di un’artista

Il fascino discreto di un’artista
di Giuseppe TOTI
 
 
Corinne Touzet è un’attrice molto popolare anche in Italia. Da diversi anni nel nostro paese vengono trasmessi gli episodi di “Femme d’honneur”, che sappiamo essere una delle serie televisive più seguite e più amate di Francia, presentata come “Il comandante Florent”. Episodi che hanno riscosso un grande successo, storicamente cosa abbastanza rara in Italia, per quanto riguarda i prodotti francesi. E che hanno svelato anche al nostro pubblico il talento, la bravura e la bellezza di un’attrice che, peraltro, può vantare una lunga e luminosissima carriera artistica, divisa fra cinema (possiamo ad esempio ricordarla anche come protagonista di un film italiano, “La visione del sabba” di Marco Bellocchio, del 1988), teatro e televisione.
 
Ma l’indiscutibile talento di “comedienne” e l’invidiabile “palmarès” artistico, sembrano mostrarci soltanto una parte di Corinne Touzet, un aspetto di una personalità ben più ricca e poliedrica. La Corinne attrice di fama internazione non può infatti essere disgiunta dalla Corinne donna, una donna-leader determinata a realizzarsi donandosi agli altri, instancabile nel mettere popolarità, amore e bellezza al servizio dei meno fortunati e dei più bisognosi. Sappiamo bene quanto sia difficile – in Italia come in Francia e come in ogni angolo del mondo – trovare personaggi dall’enorme successo di pubblico capaci di non rinchiudersi nelle loro “prigioni” inaccessibili ma di restare aggrappati alla vita di tutti i giorni, a contatto con persone costrette a vivere un’esistenza drammatica e, apparentemente, senza speranza.
 
L’impegno ormai “storico” per la difesa degli animali; quello teso alla salvaguardia dei diritti fondamentali dei bambini (“Un regard Un enfant”); la lotta contro i tumori; le battaglie di sostegno per i diritti civili dei popoli perseguitati nel mondo (pensiamo a quanto accade in Tibet): ecco, Corinne Touzet è una donna che vuole esprimere compiutamente se stessa, la sua sensibilità, la sua visione delle cose e del mondo, anche così. Soprattutto così. Tendendo sempre la mano, portando una testimonianza magari piccola ma sempre viva e vitale a tutti coloro che hanno imparato ad amarla prima come donna e poi come (bravissima) attrice.
 
Ci auguriamo che presto anche le altre sue opere – realizzate come produttrice indipendente, altro elemento che rende Corinne un personaggio unico nel mondo dello spettacolo, sempre pesantemente condizionato dal potere maschile - possano essere trasmesse in Italia. Ma certamente la decisione di confezionare e di vendere al pubblico i due cofanetti con i Dvd di tutte e otto le sue produzioni (da “La vie au grand air” a “Une maman pour un coeur) rappresenta un’occasione irripetibile – anche per chi non comprende bene la lingua francese – per avere Corinne nella propria cineteca e rivederla tutte le volte che si vuole. E’ un’occasione di cui naturalmente approfitteremo con estremo piacere.
 
Non solo: Corinne sembra coltivare progetti importanti anche per il teatro, tra cui quello di portare in scena a Parigi “Una giornata particolare”, il meraviglioso film di Ettore Scola del 1977 superbamente interpretato da Sophia Loren e Marcello Mastroianni. L’auguro che rivolgiamo a Corinne è quello di realizzarlo al più presto, esortandola – molto modestamente – a prendere in considerazione anche altre opere italiane: siamo ad esempio convinti che sarebbe una struggente Filumena Marturano, pièce celeberrima, capolavoro assoluto interpretato a teatro da Titina De Filippo - una delle nostre attrici più grandi e commoventi - e al cinema ancora da Sophia Loren (“Matrimonio all’italiana”, di nuovo con Mastroianni, diretti dal quel genio del cinema che è stato Vittorio De Sica).
 
Siamo infine orgogliosi di poter sostenere l’associazione di cui è madrina Corinne. E continueremo a farlo.
 
Per tutto questo a Corinne vanno rispetto e ammirazione. Le auguriamo dal profondo del cuore ancora tanti successi: come artista e, ancora di più, come donna appassionata della vita e di chi merita un’altra chance per un domani migliore.